URGENTE: PRIGIONIERO POLITICO CURDO IN IMMINENTE PERICOLO DI VITA. LA SUA ESECUZIONE E’ FISSATA PER DOMANI 11 NOVEMBRE

martedì 10 novembre 2009
Iran Human Rights, 9 novembre 2009 - Secondo fonti in Iran, il prigioniero politico curdo Ehsan (Esmail) Fattahian (28 anni) sta per essere giustiziato. La sua condanna a morte è fissata per mercoledì 11 novembre a Sanandaj. Secondo le fonti Ehsan Fattahian ha avviato lo sciopero della fame e della sete da domenica 8 novembre per protestare contro la sua condanna a morte.
Ehsan Fattahian è stato condannato per "moharebeh" (in guerra contro Dio) e per il suo legame con un gruppo curdo di opposizione.
Secondo una dichiarazione di Amnesty International, l’avvocato Ehsan (Esma’il) Fattahian è stato convocato per partecipare alla sua esecuzione in data 11 novembre presso il carcere nella città di Sanandaj, la capitale della provincia del Kurdistan. Ehsan Fattahian è stato arrestato tra l’aprile e l’agosto 2008. Alcune notizie suggeriscono che potrebbe essere stato torturato durante la detenzione.
La prima sezione della Corte rivoluzionaria di Sanandaj lo ha condannato a 10 anni di carcere "da scontare in esilio", dopo un processo in cui gli è stata negata la presenza di un avvocato. Contro il verdetto si sono appellati sia Fattahian Ehsan che il procuratore e nel gennaio 2009 la quarta sezione del Tribunale di appello del Kordestan ha ribaltato il verdetto iniziale. Fattahian è stato condannato a morte per "inimicizia contro Dio" in relazione alla sua appartenenza a un gruppo di opposizione armata clandestina - che si pensa sia il Kurdistan Independent Life Party (PJAK). La nuova condanna è stata confermata dalla Corte Suprema.
Secondo la dichiarazione di Amnesty International, altri due uomini curdi iraniani sono in imminente rischio di morte. Si tratta di Habibollah Latifi, arrestato nel mese di ottobre 2007, e Sherko Moarefi, arrestato nel mese di ottobre 2008. La loro esecuzione potrebbe rappresentare una rappresaglia per lun’ondata di omicidi e i numerosi tentativi di attentati contro i funzionari statali che hanno avuto luogo nel mese di settembre.
Iran Human Rights chiede urgentemente all’Onu, all’UE e alla comunità internazionale di esercitare pressioni sulle autorità iraniane, al fine di cancellare l’esecuzione Ehsan’s.